La Direttiva RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche),
recepita in Italia con il Dlgs 25/07/2005 n.151, regola lo smaltimento dei rifiuti elettrici ed elettronici e si applica a numerose categorie di prodotti finiti. Nello specifico la Direttiva trasferisce la responsabilità dei Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche dalla Pubblica Amministrazione ai Produttori. Sono escluse le parti di ricambio e parti di apparecchiature che non rientrano nell'ambito dell'applicazione.
Il campo di applicazione del Dlgs 25/07/2005 n.151II Decreto si applica alle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) appartenenti alle seguenti categorie:
- grandi elettrodomestici;
- piccoli elettrodomestici;
- apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni;
- apparecchiature di consumo;
- apparecchiature di illuminazione;
- strumenti elettrici ed elettronici (ad eccezione degli utensili industriali fissi di grandi dimensioni);
- giocattoli e apparecchiature per lo sport e per il tempo libero;
- dispositivi medici (ad eccezione di tutti i prodotti impiantati e infettati);
- strumenti di monitoraggio e di controllo;
- distributori automatici;
Sono escluse le parti di ricambio e parti di apparecchiature che non rientrano nell'ambito dell'applicazione.
Il Decreto Legislativo 188/2008 e la responsabilità del ProduttoreLa "Direttiva pile ed accumulatori" (DLgs 188 del 20/11/2008) recependo la Direttiva Europea 2006/66/CE, affida ai produttori l'onere di gestire e finanziare i rifiuti di pile e accumulatori a fine vita.
Chi sono i produttori?
"chiunque immetta sul mercato nazionale per la prima volta, a titolo professionale, pile o accumulatori, compresi quelli incorporati in apparecchi o veicoli, a prescindere dalla tecnica di vendita utilizzata, comprese le tecniche di vendita a distanza". Il campo di applicazione della direttiva è esteso a qualsiasi tipo di pila e accumulatore (sia ricaricabile che non ricaricabile), inclusi gli accumulatori al piombo per uso trazione, stazionari o per veicoli.
Altri obblighi dei produttori:
- Iscrizione al registro nazionale dei produttori di pile ed accumulatori.
- Istituzione di sistemi di raccolta delle pile ed accumulatori a fine vita.
Importanti produttori, importatori di accumulatori al piombo, quali EnerSys, Midac, Hoppecke e numerosi altri importatori di apparecchiature, veicoli, macchine industriali, hanno affidato ad Ecoped la costruzione di un sistema nazionale di raccolta delle batterie esauste.


















