Il sistema Ecoped - Ridomus
DALLA PARTE BUONA
A garanzia della difesa dell'ambiente e dell'uomo per contribuire a migliorare la qualità della vita senza rinunciare a quanto le aziende con la ricerca e l'innovazione creano per noi con nuovi prodotti e servizi tanto importanti da cambiare i modelli di relazione, di informazione e di comunicazione, il Sistema Ecoped e Ridomus rappresenta una realtà unica nel suo genere, creata da due primari Consorzi Nazionali che sviluppano le proprie attività sulla precisa volontà degli imprenditori e delle imprese che li animano, di operare superando quanto già previsto dai
| Dlgs 151/2005 (RAEE) | e | 188/2008 (Rifiuti di Pile ed Accumulatori) |
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Il Sistema e quindi i singoli Consorzi, garantiscono il continuo miglioramento del servizio offerto, producendo evidenti benefici per la collettività, prevenendo ogni possibile rischio per l'ambiente e la salute, cercando di realizzare il paradigma di un efficiente (ri)utilizzo delle risorse naturali attraverso la reintroduzione delle materie prime seconde in nuovi cicli produttivi, in accordo con i codici di condotta sulla responsabilità sociale ed ambientale.
I Consorzi Ecoped - Ridomus nascono nel 2006, senza scopo di lucro, nell'ambito dell'Associazione Nazionale Industrie Apparecchi Domestici e Professionali (federata ANIE e aderente a CONFINDUSTRIA).
Un nuovo paradigma
Dall'attenzione alle caratteristiche dimensionali dei fenomeni, "I NUMERI", all'imperativo del continuo miglioramento delle caratteristiche strutturali dei sistemi, e di conseguenza dei benefici oggettivi offerti alla collettività, "LA QUALITÀ DEI NUMERI" per promuovere il concetto di "Sostenibilità dei consumi e delle produzioni".
In questo modo siamo riusciti a realizzare un modello di prevenzione e di controllo che, grazie allo sviluppo della tracciabilità, garantisce la salvaguardia e l'efficiente utilizzo delle risorse naturali, fino a consentire ai soci e al mercato di reintrodurle in nuovi cicli produttivi
Ecoped:
400 soci produttori, leader di mercato nei seguenti settori:
- Piccoli Elettrodomestici (circa 80% di market share).
- Apparecchiature sportive e per il tempo libero (circa 70% di market share).
- Attrezzature per l'hobbistica (circa 20% di market share).
- Pile portatili (circa 25% di market share).
- Batterie al piombo avviamento e industriali (circa 20%).
Ridomus:
Consorzio nazionale per il riciclo dei condizionatori, con oltre 60 soci produttori, per una market share del 60% nel settore del condizionamento
Ecoped - Ridomus:
La rappresentatività del sistema Ecoped - Ridomus è confermata dai numeri delle aziende associate che impiegano in Italia circa 30.000 addetti
per un fatturato totale di oltre € 12.000.000.000 (dodici miliardi di euro)
Le categorie di rifiuti gestite:
Rifiuti di apparecchiature elettriche provenienti da:
Le credenziali Ecoped e Ridomus:
- Membri del WEE FORUM, l'associazione europea che dal 2002 riunisce i più importanti Sistemi collettivi no profit dei paesi membri dell'Unione Europea.
- Fondati da un gruppo di aziende leader nel settore di Apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) per rispondere a quanto previsto dagli obblighi derivanti dal Dlgs 151/2005 per la gestione dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e in seguito dal Dlgs 188/2008 con cui l'Italia ha recepito la direttiva europea sulla gestione di pile e accumulatori a fine vita.
- Dal 2009 assicurano ai propri soci la corretta gestione di rifiuti di pile, accumulatori portatili e batterie al piombo per avviamento e uso industriale.
- Patrocinati da: Afidamp, Unacoma, ANIE e Assosport.
- Ottobre 2009, Certificazione del sistema qualità (ISO 9001: 2008) rilasciata da uno dei più accreditati servizi tecnici internazionali, il TUV Sud, a garanzia della corretta gestione dei rifiuti ad iniziare della verifica delle dichiarazioni che i soci rendono al Consorzio e al Registro dei produttori.





















